domenica 27 novembre 2011

Stamps


Stampe e stampe e stampe.
Introdotto sulle passerelle con la magnifica collezione di Givenchy (1 e 12 ) con la stampa ad iris, quest'inverno è sicuramente il trend su cui maggiormente investire, anche perchè sarà tanto amato anche quest'estate, come ci hanno mostrato le passerelle SS 2012 di Jason Wu (11).
Personalmente mi piacciono moltissimo specialmente nella versione blousa, ideale per rendere particolare e ricercato un look solo in apparenza casual.
Le stampe floreali si possono portare con una gonna tinta unita che riprenda i colori della camicia; ad esempio per Jil Sander (7) rossa o per Rodarte (2) rosa salmone, e, con un paio di stivali da pioggia verde bottiglia, ecco un perfetto outfit autunnale! Invece  le microstampe con colletto romantico di Marni (3) e di Jason Wu (7) sembrano nate per essere portate su jeans skinny chiari, con le ballerine.
Tuttavia alcune versioni non mi paiono molto felici, come quella di Versace (5), fiori, petali, micro cuori, zampette di uccellini sono un conto, ma le palme e affini, a mio parere, possono (e devono!) rimanere sui teli da spiaggia e sulle camicie anni ottanta che mio padre, ai tempi, avrebbe tanto voluto portare ma che mia madre, giustamente, gli impediva...
E voi cosa ne pensate? Quali stampe preferite e come le portate?



C.

venerdì 25 novembre 2011

Soft colours


Il bianco e il rosa: una dolce tentazione.
Colori protagonisti di uno stile elegante, un po' "pretty doll", forse anche un po' frivolo, ma anche sensuale quando gioca sulle trasparenze del tulle bianco e delle ruches.
La base di questo look è essenzialmente il vestito. Declinato in una forma morbida, magari a pois, accompagnato da una cardigan in nuance, collana di perle e decoltè in vernice; in lino bianco, semplicissimo, da portare con i capelli sciolti un po' arruffati e un fazzoletto in testa che fa molto "innocente contadinella", perfetto in estate al mare, a piedi nudi sulla sabbia [brrr, che nostalgia!]; o decisamente elaborato, come ce lo propongono le passerelle, che punta su giochi di trasparenze e su un "vedo non vedo" che al contempo è decisamente innocente.

Trovo tutto molto "cute" e zuccheroso, certo anche un po' diabetico; infatti molti sono i rischi di brutture: se siete giovani evitate troppi giri di perle e i capelli raccolti in rigorosi chignos ci sarà sempre tempo, mentre invece sono elementi ideali per un elegante look d'ufficio; inoltre troppo rosa tutto insieme rischia di fare un po' "effetto maialino" quindi fate attenzione alle nuances; e infine i fiocchi: stanno molto bene in questo contesto ma l'abuso temo possa essere catastrofico. L'intento non è sembrare uova di pasqua.
Ad ogni modo, converrete che se usato con giudizio è un look veramente delizioso.
Pretty shopping a tutte!

C.

giovedì 24 novembre 2011

Il bello

D'accordo lo ammetto, amo i vestiti.
Ho un armadio che occupa tutta la parete più lunga della mia camera e ogni cassetto è suddiviso per gradazioni di colore (da una parte neri e grigi dall'altra i blu e i beige).
La notte, prima di andare a letto, per combattere l'insonnia, dato che le ho provate tutte e alla camomilla ormai mi sono assuefatta, penso a come vestirmi il giorno dopo ( e vi giuro, funziona, mie care insonni avete trovato la soluzione!)
Mi cambio almeno quattro volte al giorno; come possono pensare che un vestito per la mattina sia ugualmente adeguato al pomeriggio o che si possa prendere il tè con un paio di jeans?!
Quando cammino per strada con il mio ragazzo voglio fermarmi ad ogni singola vetrina -sì, lo so che così non faccio che alimentare lo stereotipo della donna che guarda tutte le vetrine anche quando è in compagnia di un uomo, ma, è più forte di me...a Natale la mia dolce metà mi ha promesso un paraocchi per pony.-
Ed inoltre quando entro nei negozi sento il bisogno viscerale di toccare tutto ciò che è di seta; il bodyguard di Zara ormai ci ha fatto l'abitudine e anzi siamo diventati amici.

Ecco, l'ho detto; in realtà non mi sento affatto in colpa, noi donne ormai ci sentiamo in colpa per ogni cosa, per un quadretto di cioccolata mangiato di nascosto, per non esserci ricordate il compleanno della figlia della portinaia, per aver bruciato l'arrosto, per non passare abbastanza tempo con i nostri figli/ amici/ amanti, per un paio di scarpe di troppo...io però sono un'accanita sostenitrice del giusto mezzo aristotelico* e perciò credo che ognuno di noi abbia le sue colpe ma che ultimamente si stia proprio esagerando; non siamo necessariamente costrette a rispettare il mito di wonder woman, care mie! Suddunque, smettiamola di mangiare divorate dal senso di colpa e mangiamo con gusto** e se proprio non riusciamo a fare sette cose in una volta vorrà dire che ci limiteremo alle due canoniche.

In questo blog vorrei parlarvi quindi, senza sensi di colpa, della mia passione per la moda. Vorrei parlarvi di quanto sia importante l'eleganza, nei vestiti, così come nei gesti, di come una donna con un certo savoir faire sia estremamente affascinante, di quanto sia a mio parere apprezzabile qualcuno che parli e si muova bene, senza volgarità ma con signorilità.
Sono spariti i Signori e le Signore ed io li rivoglio indietro.
Vorrei parlarvi di come un bel vestito renda la persona che lo indossa più bella, esternamente e interiormente.

Forse qualcuno penserà che queste cose sono tutte frivolezze e materialismo, ma lasciatemi, vi prego, parlare della bellezza di una gonna che cade bene sui fianchi, della bellezza di un paio di guanti di pelle che aderiscono perfettamente alle dita, fasciandole e rendendole al contempo libere di cogliere, accarezzare, aggrapparsi, colpire.
La bellezza di un vestito che sottolinea i punti giusti, produce un lieve fruscio quando ci si muove e scivola con grazia quando si accavallano le gambe. La bellezza di una tshirt di cotone organico portata con disinvolutura con i capelli scioli e un paio di allstar used.
La bellezza dei colori e delle stoffe, la bellezza delle nuove idee e di quelle che non tramontano mai.

Se anche voi siete come me, se anche voi non sopportate il marrone con il grigio, siete allergiche al polyestre e invece amate smodatamente, disordinatamente, incontinentemente ogni capo di abbigliamento che ha un nome in francese, i pizzi e i merletti, se anche voi all'inizio di ottobre avete sentito, forte come il richiamo della Natura, il richiamo della nuova collezione di Calzedonia, allora mi capirete e mi sentirò coccolata da tanti miei simili mortali.

Se anche voi desiderate il bello, allora cominciamo.





*faccio il Liceo classico e per questo spero vorrete scusarmi, ma chi fa o ha fatto la mia stessa scuola capirà come sia letteralmente impossibile non fare citazioni da ciò che si studia; il Classico diventa una way of life o anche una sorta di spettro persecutorio,certo dipende dai punti di vista.

**Poi se proprio ci tenete alla linea bevete molto tè, fa così chic, è buono, sazia e ha zero calorie.


C.